sabato 11 agosto 2012

AA.VV. - Note di stelle cadenti - raccolta - secondo cielo




26 - caterina caselli - l'umanità 
27 - donatello - malattia d'amore
28 - paolo frescura - non serve a niente
29 - francesco de gregori - pablo
30 - antonello venditti - penna a sfera
31 - alberto radius - pensami
32 - anna oxa - pensami per te
33 - filipponio - per chi vuol capire....
34 - francesco guccini - piccola storia ignobile
35 - mia martini - piccolo uomo
36 - drupi - provincia
37 - claudio baglioni - ragazza di campagna
38 - riccardo fogli - ricordati
39 - pierangelo bertoli - rosso colore
40 - marcella bella - se ci pensi
41 - amedeo minghi - sicuramente tu
42 - loredana bertè - spiagge di notte
43 - goran kuzminac - stasera l'aria è fresca
44 - nomadi - suoni
45 - franco simone - tentazione
46 - matia bazar - un domani sempre pieno di te
47 - roberto vecchioni - velasquez
48 - riccardo cocciante - violenza
49 - dik dik - volando
50 - sandro giacobbe - volare via


Per fare una buona raccolta sarebbe bene avere un filo conduttore, pensarla,  dargli insomma una logica. Il compilatore dovrebbe mettersi li e fare una scaletta "intelligente" che venga apprezzata dai visitatori. Dovrebbe. Non è questo caso. Una compilation di 50 brani (divisa in 2 parti) nata vedendo una stella cadente. Poi cuffie in testa e arriva la musica. Volendo ma proprio volendo un qualche filo logico ci sarebbe. Canzoni mai banali,  buona parte delle quali conosciute da pochini oppure dimenticate nel tempo. Grandi nomi. Sia come interpreti, sia come autori. Ottima qualità musicale (e non è poco). Un periodo particolare della vita che và dalla metà alla fine degli anni '70. Con qualche licenza. Tutto qui. Avrete delle sorprese ascoltandola.


tnx vitodibiasi
sul sito www.dallatorre.net - aggiornamento n.180
cover art vulKano
pagina riservata alla lista sostenitori
altre informazioni sull'iscrizione alle liste



venerdì 10 agosto 2012

Foto prese in giro.... dal web - 0802



Fotografie prelevate dal web.  Make up VulKano



giovedì 9 agosto 2012

Foto prese in giro.... dal web - 0801



Fotografie prelevate dal web.  Make up VulKano


AA.VV. - Note di stelle cadenti - raccolta - primo cielo




Per fare una buona raccolta sarebbe bene avere un filo conduttore, pensarla,  dargli insomma una logica. Il compilatore dovrebbe mettersi li e fare una scaletta "intelligente" che venga apprezzata dai visitatori. Dovrebbe. Non è questo caso. Una compilation di 50 brani (divisa in 2 parti) nata vedendo una stella cadente. Poi cuffie in testa e arriva la musica. Volendo ma proprio volendo un qualche filo logico ci sarebbe. Canzoni mai banali,  buona parte delle quali conosciute da pochini oppure dimenticate nel tempo. Grandi nomi. Sia come interpreti, sia come autori. Ottima qualità musicale (e non è poco). Un periodo particolare della vita che và dalla metà alla fine degli anni '70. Con qualche licenza. Tutto qui. Avrete delle sorprese ascoltandola.


01 - alunni del sole -  l'aquilone
02 - adriano pappalardo - ai miei figli che dirò
03 - equipe 84 - casa mia
04 - gianna nannini - ciao
05 - mina - colpa mia
06 - umberto tozzi - dimentica dimentica
07 - ornella vanoni - domani è un altro giorno
08 - adriano celentano - don't play that song
09 - fausto leali - dum dum la la
10 - cugini di campagna - e' lei
11 - le orme - era inverno
12 - gianni morandi - ho visto un film
13 - lucio dalla - il mio fiore nero
14 - formula 3 - il vento
15 - new trolls - il vento dolce dell'estate
16 - pooh - in diretta nel vento
17 - patty pravo - incontro
18 - alice - io voglio vivere
19 - fabrizio de andrè - la cattiva strada
20 - lucio battisti - la luce dell'est
21 - fred bongusto - la mia estate con te
22 - alberto fortis - la nenia del salvador
23 - leano morelli - la voglia di te
24 - camaleonti - lei mi darà un bambino
25 - ivan graziani - lugano addio


tnx vitodibiasi
sul sito www.dallatorre.net - aggiornamento n.180
cover art vulKano
pagina riservata alla lista sostenitori
altre informazioni sull'iscrizione alle liste




mercoledì 8 agosto 2012

LE ORME - Ad gloriam - 1969


Versione assolutamente originale rippata da vinile con lasersony


Le Orme - 01 - Introduzione
Le Orme - 02 - Ad gloriam
Le Orme - 03 - Oggi verrà
Le Orme - 04 - Milano 1968
Le Orme - 05 - I miei sogni
Le Orme - 06 - Mita Mita
Le Orme - 07 - Fumo
Le Orme - 08 - Senti l'estate che torna
Le Orme - 09 - Fiori di giglio
Le Orme - 10 - Non so restare solo
Le Orme - 11 - Conclusione



Il primo nucleo del gruppo si formò a Marghera, periferia industriale di Venezia, su iniziativa del chitarrista veneziano Nino Smeraldi e del ventunenne muranese Aldo Tagliapietra, fresco di vittoria di un concorso per giovani cantautori e insoddisfatto del gruppo dove suonava, i "Corals", la tipica cover band della fine degli anni sessanta. Fu così che fondarono Le Orme, insieme al bassista Claudio Galieti e al batterista Marino Rebeschini. Il gruppo aveva inizialmente scelto di chiamarsi "Le Ombre", in omaggio agli inglesi Shadows, passione comune del gruppo, ma secondo la versione ufficiale, i quattro optarono invece per "Le Orme", per evitare ironici doppi sensi, in quanto "ombra" in lingua veneta significa anche "bicchiere di vino" (dal veneto n'ombra de vin, appena un po' di vino). Inoltre all'epoca già esisteva in Veneto un gruppo emergente con quel nome. Rifiutata dalla Emi per la quale aveva fatto un provino, questa prima formazione incise un unico singolo, Fiori e colori (1967), prodotto da Tony Tasinato per la CAR Juke Box del maestro Carlo Alberto Rossi. Il singolo, secondo la moda dell'epoca, fu inciso anche in lingua inglese col titolo Flowers and Colours. Appena un giorno dopo la pubblicazione, Rebeschini abbandonò il gruppo per adempiere agli obblighi di leva e venne sostituito alla batteria da Michi Dei Rossi, proveniente dal gruppo degli Hopopi, all'epoca il gruppo di punta della scena veneziana, i quali avevano appena partecipato al Festival Beat di Liverpool su invito dei Los Bravos. Nel 1968, acquisita una certa fama grazie alle loro esibizioni dal vivo nell'allora rinomato locale Piper di Roma, incisero un nuovo singolo, Senti l'estate che torna. Con questo pezzo, anch'esso pubblicato pure in inglese col titolo Summer Comin',  parteciparono al concorso canoro "Un disco per l'estate": per questa partecipazione fu ingaggiato un nuovo musicista, il tastierista Tony Pagliuca, fondatore dei disciolti Hopopi. Alla fine dello stesso anno i cinque entrarono in sala di incisione per registrare il disco di debutto, Ad gloriam. Come diceva il titolo, il 33 giri fu inciso solamente "per la gloria", in quanto i cinque erano ben consci che l'operazione era rischiosa e che l'opera avrebbe avuto uno scarso riscontro commerciale, come infatti avvenne, e questo causò la fine dei rapporti con la CAR.


tnx maxbravo (a1)
sul sito www.dallatorre.net - aggiornamento n.180
pagina riservata alla lista sostenitori
altre informazioni sull'iscrizione alle liste
altre pagine dedicate alle Orme



martedì 7 agosto 2012

FRANCO DANI - E ti svegli con me - 1979




01 - franco dani -  e ti svegli con me
02 - franco dani -  che si fa
03 - franco dani -  celeste
04 - franco dani -  un due tre
05 - franco dani -  resvegliarsi
06 - franco dani -  aeroplani
07 - franco dani -  pazzi
08 - franco dani -  la corsa verso il mare
09 - franco dani -  favole


tnx ancomarzio (a1)
sul sito www.dallatorre.net - aggiornamento n.180
pagina riservata alla lista sostenitori
altre informazioni sull'iscrizione alle liste 
altre pagine dedicate a Franco Dani



lunedì 6 agosto 2012

CLAUDIO BAGLIONI - Anime in gioco - 1997 - pagina aperta a tutti i visitatori




01 - claudio baglioni - ma che musica maestro
02 - claudio baglioni - anima mia
03 - claudio baglioni - orzowei
04 - claudio baglioni - e la vita, la vita
05 - claudio baglioni - heidi
06 - claudio baglioni - chissà se va
07 - claudio baglioni - donna felicità
08 - claudio baglioni - oba ba luu ba
09 - claudio baglioni - pippi calzelunghe
10 - claudio baglioni - el pueblo unido
11 - claudio baglioni - felicità ta-ta
12 - claudio baglioni - buonasera dottore
13 - claudio baglioni - figli delle stelle
14 - claudio baglioni - sandokan
15 - claudio baglioni - il nostro concerto
16 - claudio baglioni - taratapunzi - e
17 - claudio baglioni - ufo robot
18 - claudio baglioni - canzone intelligente


tnx pommedeterre (a2)
pagina aperta a tutti i visitatori - repost
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
altre pagine dedicate a Claudio Baglioni



sabato 4 agosto 2012

UT NEW TROLLS - Uno tempore - live in Milano - 2012 - pagina aperta a tutti i visitatori


Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70


01 - Studio - XXII strada (Live) 
02 - L'amico della porta accanto (Live) 
03 - Nato adesso (Live) 
04 - C'é troppa guerra (Live) 
05 - Lying Here (Live) 
06 - I cavalieri del lago dell'Ontario (Live) 
07 - Chi mi può capire (Live) 
08 - Paolo e Francesca (Live) 
09 - Introitus infernalis (Live) 
10 - Bright Lights (Live) 
11 - Concerto grosso 1 - Allegro (Live)

 “Live in Milano” è il nome del primo cd live della band UT, l'anima prog dei New Trolls, interamente registrato il 30 marzo 2012 al Teatro Smeraldo di Milano in occasione del concerto-evento NOTTE NEW TROLLS. Sono presenti alcuni dei brani più famosi del repertorio progressive della storica band genovese come ad esempio: L'amico della porta accanto, Improvvisazioni nella sala vuota, Paolo e Francesca e in più Concerto Grosso n.1 – allegro. Provate a nominare la parola "Ut – New Trolls” a qualsiasi appassionato di progressive rock. La sua memoria scatterà subito a quel mitico 1972 e a uno dei migliori album dei New Trolls. Oggi come allora ci sono Gianni Belleno e Maurizio Salvi, insieme in questo nuovo progetto.


tnx andrea1952 (a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano


giovedì 2 agosto 2012

PATRICK SAMSON - Raccoltina - 1966/1984


Pagina pubblicata nell'ottobre 2008 - repost


patrick samson  - morire per un giorno
patrick samson -  accidenti
patrick samson -  ahi che male che mi fa
patrick samson -  ancora una notte
patrick samson -  ballerai (hey yaba hey)
patrick samson -  basta
patrick samson -  che senso ha
patrick samson -  chi può dirmi
patrick samson -  cuore che fai
patrick samson -  dille si (let it be)
patrick samson -  finchè non torni tu
patrick samson -  giallo rosso verde rosa
patrick samson -  gloria
patrick samson -  i muri parlano di noi
patrick samson -  il diavolo col cuore
patrick samson -  io da te voglio amore
patrick samson -  io e il tempo
patrick samson -  laila laila
patrick samson -  lasciami bere
patrick samson -  liù
patrick samson -  lo capirai da te
patrick samson -  mai
patrick samson -  na na hey hey
patrick samson -  parla tu o cuore mio
patrick samson -  povera ricca ragazza
patrick samson -  rivoglio lei (all by my self)
patrick samson -  se chiudo gli occhi
patrick samson -  se io fossi un altro 
patrick samson -  shibidibibb
patrick samson -  solo un pugno di briciole
patrick samson -  sono nero (give and take)
patrick samson -  sono un uomo
patrick samson -  tanto era tanto antico
patrick samson -  tell me tell me
patrick samson -  tu
patrick samson -  un grosso scandalo
patrick samson -  valerie
patrick samson -  vola vola va
patrick samson -  è questa vita così che mi và


Nato in Libano (il suo vero nome è Sulaimi Khoury), nel 1961 si trasferisce con la famiglia in Francia, paese in cui il padre, gestore di night club e discoteche, lo introduce nell'ambiente musicale: Patrick inizia l'attività di musicista, formando un proprio complesso insieme al fratello Sussu (chitarrista solista) nel 1963, Patrick Samson & Les Pheniciens, incidendo alcuni 45 giri in francese e suonando anche, nel 1965, all'Olympia. Si trasferisce in Italia intorno al 1965, portato da un impresario sull'onda dei successi francesi. In breve tempo ottiene un contratto con la ARC, con cui pubblica il primo 45 giri; il genere che il Patrick Samson Set (così il gruppo cambia nome in Italia a partire dal 1967) propone è un Rhythm and blues con influssi beat. I componenti del complesso sono nove, quattro inglesi ed un francese che completano il complesso originale. Sono sotto la direzione artistica di Roger Warwick, sax baritono, reclutato dal fratello di Patrick, Sandy, dal famoso gruppo anglo americano di R&B "Mack Sound" c'e una sezione di fiati e l'immancabile organo Hammond; più tardi entrano nel gruppo anche musicisti italiani validi, all'inizio della loro carriera, come il batterista triestino Euro Cristiani (che sostituisce Nigel Pegrum, che anni dopo suonerà negli Steeleye Span, a sua volta sostituto di Gaby Lizmi, entrato nel gruppo Ferry, Franco, René, Danny e Gaby, nato dalle ceneri dei New Dada ) e i torinesi Guido Guglielminetti al basso e Umberto Tozzi alla chitarra. Negli anni successivi Patrick Samson incide per molte case discografiche: la Philips, la Fonit Cetra, la Carosello.
Il primo successo è Chi può dirmi, cover di Keep on running dei The Spencer Davis Group, già inciso anche dai Pooh con il titolo Vieni fuori; l'anno successivo partecipano al Cantagiro con un'altra cover dei The Spencer Davis Group, Sono un uomo (Im a man). Il suo più grande successo è "Soli si muore", versione italiana di "Crimson and Clover" di Tommy James & The Shondells, con un testo scritto da Mogol e Cristiano Minellono: con questa canzone è stato per molte settimane ai primi posti in hit parade (1969) ed è arrivato al secondo posto al Festivalbar. Nello stesso periodo appare anche in alcune colonne sonore: nel 1969 in La stagione dei sensi di Massimo Franciosa, in cui canta Laila, Laila e Tell me, tell me, e nello stesso anno in Pelle di bandito, in cui canta Morire giorno per giorno. Nel 1970 incide in italiano Let it be, con il titolo Dille sì. Nel 1973 la sua carriera conosce uno stop forzato, a causa di una malattia ai reni del fratello Sussu: Patrick si ritira per qualche tempo, dedicandosi al fratello, e quando riprende l'attività ormai il successo lo ha abbandonato. Nel 1976 Patrick viene scritturato da un impresario pugliese e si stabilisce in un primo tempo a Siponto. Qui conosce l'attuale moglie Anna e qui rinasce forse per l'ultima volta il Patrick Samson Set, che vede ancora Gaby Robert Lizmi alla batteria e suo fratello Sussu alla chitarra, assieme ad Ettore Pannitti come solista, Enzo Melillo al basso, Angelo Palazzo alle tastiere ed il compianto Gino Sannoner al sax tenore. È di quell'anno anche l'incisione di "Rivoglio lei", cover italiana di "All by myself" di Eric Carmen. 

tnx maxbravo (a1)
sul sito www.dallatorre.net - aggiornamento n.180
pagina riservata alla lista sostenitori
altre informazioni sull'iscrizione alle liste




mercoledì 1 agosto 2012

PEPPINO DI CAPRI & FRED BONGUSTO - Due ragazzi così - live 1996


Pagina pubblicata nell'agosto 2008 - repost


1. sigla (champagne)
2. champagne intro
3. tre settimane da raccontare
4. reginella
5. una rotonda sul mare
6. spaghetti a detroit
7. nessuno al mondo
8. frida
9. lassame ( yesterday )
10. alleria
11. brutissima bellissima
12. roberta
13. when i fall in love
14. medley brasiliano...a felicidade,la ragazza di ipanema, rosa
15. torna a surriento
16. nun e' peccato
17. doce doce
18. la mia estate con te
19. voce 'e notte
20. balliamo
21. st . tropez twist
22. amore fermati
23. champagne
24. fatti cosi'
25. fatti cosi' (reprise)


tnx maxbravo (a1)
sul sito www.dallatorre.net - aggiornamento n.180
pagina riservata alla lista sostenitori
altre informazioni sull'iscrizione alle liste