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giovedì 19 aprile 2012

CATERINA CASELLI - I singoli a & b - 1964/1975 - volume 2



Dopo il matrimonio nel giugno del 1970 con Piero Sugar , figlio di Ladislao, responsabile dell'omonima casa discografica , dirada l'attività, continuando comunque a cantare ancora per qualche anno. Ad ottobre partecipa con buon successo a Canzonissima dove, in finale, presenta ''Viale Kennedy''. Nel 1971, dopo il Festival di Sanremo al quale partecipò con ''Ninna nanna (cuore mio)'' in coppia con i Dik Dik, presenta ''La casa degli angeli'' ad una puntata di ''Senza Rete'' con Peppino Di Capri , dove canta dal vivo i suoi più grandi successi. Il 25 novembre diventa mamma di Filippo che continuerà la tradizione dei Sugar nella discografia. Nel 1972 presenta a Teatro 10 l'LP ''Caterina Caselli'' che è quasi totalmente un disco di cover. Il disco contiene infatti pezzi di Bill Withers , di Louis Armstrong , dei Lindisfarne , di Giorgio Moroder , degli Uriah Heep (''L'uomo del Paradiso'', cover di ''Lady in Black'', con testo di Claudio Daiano ed Ettore Carrera ), di Harry Nilsson ed altri. A settembre del 1972 presenta ''Le ali della gioventù'' alla Mostra Internazionale di Musica Leggera a Venezia (ex Gondola d'oro) e, subito dopo partecipa a Canzonissima dove arriva alla semifinale con '' È domenica mattina ''. Nel 1973 partecipa al Festivalbar con ''Un sogno tutto mio'', brano prodotto da Giancarlo Lucariello (ex produttore dei Pooh) il cui testo è scritto da Valerio Negrini , paroliere ed ex componente dei Pooh , e la musica composta da Guido Maria Ferilli (autore di "Un amore così grande" che diventerà un successo internazionale). Questo 45 giri passa quasi inosservato anche per l'inesistente promozione discografica. Sempre sotto la produzione di Lucariello nel 1974 pubblica l'album "Primavera", un concept album caratterizzato da grandi melodie e sofisticati arrangiamenti con pianoforte e orchestra. Da questo viene estratto il singolo "Momenti si, momenti no" che viene accolto tiepidamente. In autunno partecipa ancora alla Mostra internazionale di Musica leggera di Venezia col secondo singolo estratto "Desiderare" che non riscuote il successo sperato. In quell'occasione dichiara durante un'intervista "Se queste canzoni non funzionano, smetto". E mantiene la parola. Decide di ritirarsi dalle scene musicali nel 1975 e lo fa con un nuovo 33 giri e un programma tutto suo intitolati ''Una grande emozione''. Si dedicherà all'attività di mamma alternandola a quella di talent scout e produttore discografico e (nel 1977 fonda una propria casa discografica, la Ascolto ): la sua voce tuttavia si potrà ascoltare ancora in duetto nelle canzoni ''L'Erminia teimp adree'', con Pierangelo Bertoli nel 1978 , '' Falò '', incisa da Dario Baldan Bembo nel 1982 (meglio conosciuta come '' Amico è '' era la sigla di chiusura del quiz televisivo di Mike Bongiorno "'' Superflash ''"), ''Vado alle Hawaii'' con Sergio Caputo , ''Ricetta di donna'' con Ornella Vanoni e Loredana Bertè , ''Little Drummer Boy'' con Rettore e con i Magazzini Criminali . Con la Ascolto inizia a lanciare nuovi talenti: il già citato Bertoli, Franco Fanigliulo , Faust'O , Area, Mauro Pagani e Gian Piero Alloisio . Alla chiusura dell'etichetta, alla fine del 1982 , la Caselli continua l'attività di discografica presso la CGD e successivamente entra a far parte del management della casa discografica del gruppo Sugar, la Sugar Music . Torna temporaneamente al Festival di Sanremo per l'ultima volta nel 1990 con ''Bisognerebbe non pensare che a te'', bissata da Miriam Makeba ; alla canzone fa seguito un album in cui, oltre al brano sanremese e ad altri due inediti, vi sono alcune rivisitazioni di vecchi successi. Continua il ruolo di manager e scopritrice di talenti: lancia infatti Giuni Russo , Andrea Bocelli , gli Avion Travel , Elisa , i Gazosa , Gerardina Trovato , i Negramaro , Malika Ayane , Raphael Gualazzi . Nel 1997 recita la parte della zia del protagonista Mastandrea nel film commedia di Davide Ferrario '' Tutti giù per terra '' con il giovane Valerio Mastandrea , Carlo Monni e Benedetta Mazzini . Nel 2006 in concomitanza all'uscita del film di Michele Soavi '' Arrivederci amore, ciao (film) '' con Alessio Boni , Michele Placido e Isabella Ferrari esce un cd singolo, su etichetta Sugar, con la nuova versione di ''Insieme a te non ci sto più'' intitolata '' Arrivederci amore, ciao ''. Nello stesso cd anche la versione strumentale, e due canzoni tratte dall'lp ''Amada mia'' del 1990: Come mi vuoi e Amada mia, entrambe di Paolo Conte. La canzone vince inaspettatamente il David di Donatello del 2006 come migliore canzone originale. Nel 2009 ha partecipato con altri 56 artisti italia ni, riuniti nel progetto ''Artisti uniti per l'Abruzzo'', all'incisione del brano benefico Domani 21/04.09 per l' Abruzzo colpito dal terremoto.
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caterina caselli 1969 gelosia
caterina caselli 1969 nel 2023
caterina caselli 1969 una pagina a caso (allegato al diario Vitti)
caterina caselli 1969 il gioco dell'amore
caterina caselli 1969 questa è musica per me
caterina caselli 1969 il lunedì
caterina caselli 1969 tutto da rifare
caterina caselli 1969 fiori sull'acqua
caterina caselli 1969 emanuel
caterina caselli 1969 il ballo di una notte
caterina caselli 1970 re di cuori
caterina caselli 1970 l'esistenza
caterina caselli 1970 spero di svegliarmi presto
caterina caselli 1970 morire due volte
caterina caselli 1970 l'umanità (simpathy)
caterina caselli 1970 nel 2023 (in the year 2525)
caterina caselli 1970 la mia vita, la nostra vita (i've got news from you)
caterina caselli 1970 la ragione c'è
caterina caselli 1970 viale kennedy
caterina caselli 1970 la spia
caterina caselli 1971 ninna nanna
caterina caselli 1971 il fiore d'oro
caterina caselli 1971 la casa degli angeli (i am i said)
caterina caselli 1971 adagio in sol minore (il diritto di amare)
caterina caselli 1972 com'è buia la città (ain't no sunshine)
caterina caselli 1972 ci sei tu
caterina caselli 1972 che strano amore
caterina caselli 1972 le ali della gioventù
caterina caselli 1972 e' domenica mattina
caterina caselli 1972 il nostro mondo
caterina caselli 1973 un sogno tutto mio
caterina caselli 1973 un pò di te
caterina caselli 1974 momenti si momenti no
caterina caselli 1974 ricordi e poi
caterina caselli 1974 desiderare
caterina caselli 1975 noi lontani noi vicini
caterina caselli 1975 seguila

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martedì 3 aprile 2012

CATERINA CASELLI - I singoli a & b - 1964/1975 - volume 1



Dopo un lungo periodo di gavetta trascorso suonando il basso nei primi complessi che si esibivano nelle balere emiliane, ad appena diciassette anni partecipa alla rassegna "Voci Nuove" di Castrocaro , arrivando in semifinale. Viene notata dal discografico Alberto Carisch e scritturata dalla milanese MRC , etichetta fondata da Carisch qualche anno prima. Così incide il primo singolo ''Sciocca/Ti telefono tutte le sere'' (quest'ultima presentata ad una puntata della trasmissione televisiva '' La fiera dei sogni '' di Mike Bongiorno ), un 45 giri che non ebbe successo. L'anno successivo, dopo aver firmato per la CGD della famiglia Sugar, si mette in mostra al Cantagiro con ''Sono qui con voi'', versione italiana di ''Baby please don't go'', incisa nel 1964 dai Them. Ma il colpo di fortuna arriva nel 1966 , quando Celentano si presenta al " XVI Festival della Canzone Italiana " con ''Il ragazzo della Via Gluck'', scartando il brano '' Nessuno mi può giudicare '', già confezionato per lui e che viene affidato alla giovane cantante modenese, che lo canterà in coppia con Gene Pitney . È in quell'occasione che Caterina Caselli si presenta con un'acconciatura bionda a caschetto meritandosi il soprannome "casco d'oro" che l'accompagnerà per tutta la carriera. Il taglio a caschetto - ideato appositamente per lei dagli stilisti Vergottini - era un omaggio alla moda dilagante del taglio di capelli in stile Beatles . Il Festival viene vinto da Domenico Modugno e da Gigliola Cinquetti con ''Dio, come ti amo'', ma le maggiori vendite di dischi verranno fatte registrare proprio da Celentano e Caterina, con più di un milione di copie, mentre la canzone vincitrice si ferma a 300.000 copie. ''Nessuno mi può giudicare'' resta al primo posto della classifica per 9 settimane consecutive. Sull'onda di questo successo discografico il regista Ettore Maria Fizzarotti la chiama per girare l'omonima pellicola sentimentale, con Laura Efrikian , Nino Taranto e Gino Bramieri . ''Nessuno mi può giudicare'' in Spagna diventa ''Ninguno me puede juzgar'' mentre in Francia è conosciuta con il titolo ''Baisse un peu la radio'', incisa oltre che dalla Caselli anche da Dalida ; tra gli altri successi di quell'anno va segnalata anche una '' cover '' della canzone ''Paint It Black'' dei Rolling Stones , tradotta con il titolo ''Tutto nero''. Nel 1966 la Caselli trionfa al Festivalbar con ''Perdono'', mentre con l'altro lato del 45 giri , ''L'uomo d'oro'', si classifica al 4º posto ad Un disco per l'estate . Sempre nello stesso anno Fizzarotti la sceglie come co-protagonista del film commedia '' Perdono '' con Fabrizio Moroni e Nino Taranto , un musicarello nel quale la parte principale è affidata a Laura Efrikian , allora moglie di Gianni Morandi . Lo stesso anno esce il suo primo 33 giri intitolato ''Caterina meets the We Five'', compilation dei suoi primi tre 45 giri. Il 33 giri è condiviso con il gruppo inglese dei We Five che aveva esordito l'anno prima con ''You were on my mind'' presente pure in questo LP; in autunno esce il 33 giri tutto suo intitolato ''Casco d'oro'' in cui inserisce '' È la pioggia che va '' dei Rokes e ''Puoi farmi piangere'' versione italiana di ''I put a spell on you'', canzone d'esordio degli Alan Price Set . Nel 1967 partecipa di nuovo al Festival della canzone italiana presentando in coppia a Sonny & Cher ''Il cammino di ogni speranza'', che non riesce ad entrare in finale, anche se venderà un buon numero di dischi. Ancora meglio vende quello stesso anno ''Sono bugiarda'', versione italiana di ''I'm a Believer'', scritta da Neil Diamond e incisa dai Monkees nel 1966 . Sempre nel 1967 , in concomitanza con la trasmissione omonima da lei condotta insieme a Giorgio Gaber , pubblica il 3º album, ''Diamoci del tu'' ed è anche protagonista del film musicale di Ferdinando Baldi ''Io non protesto, io amo'' con Livio Lorenzon , Tiberio Murgia e Mario Girotti , non ancora Terence Hill . Inoltre appare nel film musicale di Giorgio Bianchi ''Quando dico che ti amo'' in cui sono presenti anche altri cantanti: Tony Renis , Lola Falana , Enzo Jannacci , Anna Rita Spinaci , Lucio Dalla e Jimmy Fontana . Molte le canzoni di successo nel 1968 (anno in cui non partecipa al Festival di Sanremo ) ''Il volto della vita'', cover di ''Days of Pearly Spencer'' dell'irlandese David McWilliams , con la quale vince il Cantagiro , ''L'orologio'' con la quale partecipò ad Un disco per l'estate , ''Il carnevale'' (6ª classificata a Canzonissima ) e, forse, la sua più bella canzone, '' Insieme a te non ci sto più '' di Paolo Conte. Sempre nel 1968 interpreta un film di Enzo Battaglia : ''Non ti scordar di me'' con Sergio Leonardi , conosciuto anche come ''Playboy'' con Daniela Giordano . Nel 1969 torna a Sanremo cantando in coppia a Johnny Dorelli ''Il gioco dell'amore'', arrivando in finale e piazzandosi al 10º posto. Nel 1970 partecipa in coppia con Nino Ferrer a Sanremo , dove presenta ''Re di cuori'', e pur arrivando in finale, non convince del tutto gli acquirenti di dischi. Agli inizi di giugno, partecipa con scarsa fortuna ad Un disco per l'estate con ''Spero di svegliarmi presto''
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Volume 1 - versioni assolutamente originali

caterina caselli 1964 ti telefono tutte le sere
caterina caselli 1964 sciocca (she's a fool)
caterina caselli 1965 sono qui con voi
caterina caselli 1965 la ragazza del piper
caterina caselli 1965 nemmeno stasera
caterina caselli 1965 no esta bien (sciocca)
caterina caselli 1965 muchas veces (ti telefono tutte le sere)
caterina caselli 1966 la verite je la vois dans tes yeux
caterina caselli 1966 nessuno mi può giudicare
caterina caselli 1966 se lo dici tu
caterina caselli 1966 perdono
caterina caselli 1966 l’uomo d'oro
caterina caselli 1966 cento giorni
caterina caselli 1966 tutto nero (paint it black)
caterina caselli 1967 il cammino di ogni speranza
caterina caselli 1967 le biciclette bianche
caterina caselli 1967 sono bugiarda (i'm a believer)
caterina caselli 1967 incubo n.4
caterina caselli 1967 sole spento
caterina caselli 1967 il giorno
caterina caselli 1968 il volto della vita (the days of pearly spencer)
caterina caselli 1968 disperatamente io ti amo
caterina caselli 1968 l'orologio
caterina caselli 1968 bagnata come un pulcino
caterina caselli 1968 insieme a te non ci sto piu'
caterina caselli 1968 il dolce volo
caterina caselli 1968 il carnevale
caterina caselli 1968 la nuvola

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cover art vulKano
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